Non ho capito i backlog, ma sono sicuro che il mio mi odia
Fino a metà 2024 non avevo idea di che cosa fosse un backlog. O meglio, avevo intuito che c’entrasse con i videogiochi, ma l’avevo sempre associato a una di quelle ossessioni nate su internet che esistono solo perché qualcuno ha deciso di nominarle. La gente ne parlava con un misto di frustrazione e senso di colpa — “ho troppi giochi da finire”, “non ho tempo”, “il lavoro mi impedisce di giocare” — e già da lì mi sembrava un problema che si può risolvere spegnendo il computer. Per giorni ho liquidato la questione come una cagata senza darci troppo conto. …